Stasera son stato a vedere Renga in concerto al Rossetti. Prima dello spettacolo io e L. siamo andati a cena proprio nel “cafè Rossetti” e devo dire che il posto è davvero bello e abbiamo mangiato proprio bene. Chiusa parentesi. In perfetto orario abbiamo preso posto in seconda fila con V.che ci aspettava. Lo spettacolo è iniziato con “cambio direzione” e il nostro buon amico Renga ha subito fatto capire che è uno tosto.
Non posso dire di essere un suo grande fan, conosco le canzoni più famose e poco altro, ho cercato di ascoltare prima del concerto l’ultimo cd apprezzando molto la versione “piano e vox” (come la definiscono) e nella mia testa m’immaginavo appunto un’interpretazione teatrale, intima, di lui solo al piano…il che credo non mi sarebbe dispiaciuto.
Invece c’erano con lui altri sei musicisti, ma è riuscito comunque a mantenere un’atmosfera teatrale e allo stesso tempo intima con il pubblico.
Lui ha davvero una voce potente, intensa, calda e piacevole. I testi sono molto poetici, e non scontati.
Lui mi è sembrato piccolino, bassino, ma non so se fosse un’impressione ho meno, non sono mica riuscito a capirlo. Ha una faccia simpatica, con sta testa buffa coperata da milioni di ricci, e un sorriso disarmante.
Il teatro non era certo pieno (colpa del prezzo?!?), ma certamente caloroso, c’era una simpatica vecchietta con i suoi lunghi capelli grigi , un simpatico paio di occhiali tondi tondi che batteva le mani a ritmo senza fermarsi e cantava senza sosta … davanti a noi c’erano pure due bimbe proprio carine, una ha dormito tutto lo spettacolo, con la musica a tutto volume, la gente che applaudiva, l’amica che le faceva le foto e lei niente, impassibile, dormiva senza batter ciglio. L’altra invece faceva foto in continuazione e il buon Renga si è pure messo in posa per lei
Insomma son rimasto davvero piacevolmente colpito, e ho apprezzato molto.
Piccola curiosità , durante il concerto ci sono stati alcuni pezzi “raccontati” da Ambra.
Notte blog.


